Modulo 4: Sicurezza e accessibilità su Internet


Introduzione

Il mondo di Internet è infinito, il che rende le informazioni più accessibili, ma presenta anche il problema di come garantire la sicurezza e la privacy delle persone che lo utilizzano. La condivisione e la ricerca di informazioni è semplificata grazie ai continui progressi tecnologici, imposti da un settore in continua evoluzione. Per questo motivo, è importante per youth workers e insegnanti conoscere bene questo mondo, per trovare informazioni aggiornate per l’insegnamento o per il supporto di giovani PwVHPI (persone con disabilità visive, uditive o fisiche), e anche per promuovere con i propri gruppi target un uso più accorto e sicuro di Internet.

Questo modulo mira ad aumentare le conoscenze e le competenze di youth workers e insegnanti riguardo i temi dell’accessibilità delle informazioni e dei prerequisiti di sicurezza su Internet. Il modulo si concentra anche sul sostegno da offrire a giovani PwVHPI nell’utilizzo di Internet per trovare informazioni e supporto in relazione a mobilità internazionali finanziate da Erasmus+, o altre opportunità. Tenendo conto dei diversi tipi di disabilità, è particolarmente importante far capire a giovani PwVHPI come possono trarre vantaggio dall’utilizzo di Internet, e come farlo in modo sicuro.

Questo modulo esplora i seguenti argomenti:

  • Accessibilità delle informazioni online
  • Come insegnare la sicurezza su Internet
  • Sostegno nella ricerca di progetti di mobilità e altre opportunità

Cosa imparerai in questo modulo?

  • La differenza tra accessibilità, usabilità e inclusione sui siti web;
  • Come insegnare l’accessibilità delle informazioni online;
  • Come insegnare la sicurezza su internet;
  • Come regolare le caratteristiche di accessibilità dei siti web;
  • Dove trovare informazioni accessibili sulla mobilità e altre opportunità.

1. Accessibilità delle informazioni online

L’accessibilità delle informazioni online può essere definita su due livelli (W3C Web Accessibility Initiative, 2016)

  1. nella fase di sviluppo delle piattaforme e dei contenuti, e
  2. nella fase di usabilità, progettando siti web, strumenti e tecnologie in modo che le persone con disabilità possano utilizzarli.

Tuttavia, entrambi questi livelli hanno un impatto sull’esperienza di chi utilizza Internet. È particolarmente importante avere o conoscere siti web accessibili, per poterli proporre a qualsiasi gruppo target con la sicurezza che l’informazione sarà recepita dalle persone a cui ci stiamo rivolgendo. La tecnologia rende ogni giorno disponibili strumenti nuovi e innovativi che garantiscono una pari partecipazione di tutte le persone coinvolte nel processo educativo.

1.1 Accessibilità, usabilità e inclusione di siti web

Anche se questi termini sono collegati, non hanno esattamente lo stesso significato. Accessibilità significa che un sito web è tecnicamente adeguato per l’uso da parte di persone con disabilità: l’accessibilità è strettamente legata al back-end di un sito web, al modo in cui è costruito per renderlo accessibile al suo bacino di utenza target. Usabilità significa che un sito web è user-friendly per chiunque, senza fare distinzioni tra persone con o senza disabilità: pertanto, un sito web dovrebbe essere facile da seguire e da navigare per essere inserito nella categoria dell’usabilità. Il concetto di inclusione è più ampio ed è legato al coinvolgimento di chi utilizza il sito: comprende l’accessibilità e l’usabilità, ma prende anche in considerazione le competenze digitali degli utenti e/o altre peculiarità individuali (Ibidem).

Un sito web risulta accessibile per giovani PwVHPI se possono utilizzarlo (Balanskat et al., 2006):

  • così com’è,
  • con piccole regolazioni o configurazioni, oppure
  • in combinazione con alcune tecnologie assistive.

Che cosa si intende con “piccole regolazioni o configurazioni”? Semplicemente, l’introduzione di alcune caratteristiche di base nelle pagine web, tra cui la regolazione dei colori, del carattere o del layout. Ci sono alcuni modi per farlo: per esempio, è possibile installare un add-on che funzioni su ogni sito aperto con un determinato browser. Se siete responsabili del contenuto, potete anche strutturarlo in modo da renderlo il più completo e accessibile possibile.

Passiamo ora alle tecnologie assistive: l’Organizzazione Mondiale della Sanità le definisce come “prodotti per mantenere o migliorare il funzionamento e l’indipendenza di una persona […]”. L’OMS sottolinea anche come le tecnologie assistive consentano e promuovano l’inclusione e la partecipazione delle persone con disabilità (Organizzazione Mondiale della Sanità, 2020). Esempi di tali tecnologie sono i lettori di schermo (screen-reader), le lenti di ingrandimento dello schermo, la tecnologia di riconoscimento vocale, i terminali Braille, le sedie a rotelle, gli apparecchi acustici, le tastiere alternative, le trackball per computer (un tipo di periferica simile al mouse). Inoltre, sempre più dispositivi vengono progettati e costruiti utilizzando la tecnologia Industry 4.0, come l’intelligenza artificiale o la realtà aumentata (AR) (Dreamhost, 2020).

I risultati digitali sviluppati nell’ambito del progetto DARE, per esempio, funzionano perfettamente con qualsiasi screen reader. Non tutte le tecnologie assistive sono disponibili gratuitamente, ma alcune esistono: per esempio, lettori di schermo (NonVisual Desktop Access  – disponibile per Windows), tecnologie di riconoscimento vocale o assistenti vocali incorporati in un dispositivo, o le videochiamate, utilissime in caso si abbia la necessità di utilizzare il linguaggio dei segni. Tuttavia, metti in conto che potrebbero essere necessari investimenti aggiuntivi, come nel caso dei terminali Braille o delle tastiere alternative.

1.2 Barriere che giovani PwVHPI potrebbero incontrare nell’utilizzo di Internet

Il design di un sito web può causare barriere per giovani PwVHPI. I siti web che sono mantenuti semplici nella struttura ed evitano l’uso di colori vivaci saranno accessibili a un bacino d’utenza più grande – altrimenti, una persona disabile potrebbe sentirsi esclusa dal loro utilizzo. È piuttosto difficile avere un sito web senza barriere: la maggior parte di questi non sono inizialmente progettati per le persone con disabilità (anche se poi alla fine giovani PwVHPI finiranno per utilizzarli), ma in base al loro scopo (vendita, comunicazione, apprendimento, ecc.) e al gruppo target. D’altra parte, ci sono pochissime pagine dedicate ad essere utilizzate in modo specifico da persone con disabilità, oppure esistono ma non sono abbastanza complete – includono solo informazioni di base o solo alcune caratteristiche di accessibilità. Un esempio di sito accessibile e che presenta informazioni e buone pratiche sull’accessibilità è My web my way by BBC (2014), che però non viene più aggiornato: questa piattaforma mette in discussione non solo la qualità e la tempestività delle informazioni pubblicate online, ma propugna anche l’uso sicuro dei siti web ed elenca quali ulteriori barriere la rete sta creando per il suo bacino d’utenza.

Le barriere più comuni sul web per giovani PwVHPI in base al tipo di disabilità (W3C Web Accessibility Initiative, 2017), sono:

  • Disabilità visiva: difficoltà di lettura delle informazioni a causa della scelta dei colori (poco contrasto), elementi lampeggianti, dimensione dei caratteri (di solito troppo piccola), quantità di testo rispetto agli elementi prettamente visivi (foto, video, icone, etc.).
  • Disabilità uditiva: il materiale audio ha ridotte possibilità di regolare la velocità e/o il volume della voce, soprattutto se è incorporato nel sito web e non è di nostra proprietà; ma anche quando si sceglie l’opzione di lettura, il ritmo può non essere regolato in base alla specifica disabilità uditiva.
  • Disabilità fisica o motoria: difficoltà nell’uso del mouse o pulsanti, o di orientamento su un sito web a causa della limitazione o della perdita di capacità motorie.

1.3 Soluzioni per rendere le informazioni accessibili a giovani PwVHPI

L’accessibilità delle informazioni dipende innanzitutto dalle impostazioni dietro le tecnologie digitali, i browser e altri strumenti per il corretto funzionamento di un sito web, e solo alla fine dal layout del sito stesso.

Alcuni siti web dispongono anche di un widget di accessibilità che può abilitare le seguenti funzioni (le prime due elencate sono applicabili solo ai desktop): navigazione da tastiera, cursore, aumento del contrasto, testo più grande, funzione di lettura della pagina, evidenziazione dei link, spaziatura del testo, aggiustamenti per la dislessia (Brotherton, C.,2020).

Tuttavia, affinché un widget di accessibilità serva al suo scopo, è necessario avere un sito web ben progettato con contenuti ben strutturati: per approfondire questo aspetto, potete controllare questa checklist (risorsa in lingua inglese) e il capitolo 5 della Guida Pratica per l’Inclusione DARE, intitolato “A come l’accessibilità: siti web e documenti”. Inoltre, si può fare riferimento al WAVE Web Accessibility Evaluation Tool (risorsa in lingua inglese).

2. Insegnare la sicurezza su internet

L’insegnamento della sicurezza su Internet si divide in:

  1. come utilizzare internet in modo sicuro, e
  2. come proteggere i dati di chi lo utilizza.

Le aree di interesse o di preoccupazione e le possibili problematiche e sfide su entrambi i livelli sono legate alla privacy, alla sicurezza informatica e alle questione dei diritti delle persone con disabilità. La maggior parte delle persone che naviga su Internet, lo fa senza considerare i pericoli legati alle attività online. Come youth workers, potete sicuramente aiutare giovani PwVHPI a comprendere come utilizzare Internet in sicurezza, garantendo, al tempo stesso, la protezione dei loro dati personali.

Per informazioni più dettagliate, controllate questi consigli (risorsa in lingua inglese).

2.1 Spiegare la GDPR

Non tutte le persone che usano Internet (e quindi anche giovani PwVHPI) sono a conoscenza del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (General Data Protection Regulation, o GDPR). Chi utilizza Internet dovrebbe però almeno sapere che, secondo il regolamento UE entrato in vigore il 25 maggio 2018, la privacy delle loro informazioni è garantita e i siti web che raccolgono i dati di chi naviga devono avere una politica che informi dove, come e perché raccolgono tali dati (Marriot, S., 2018).

2.2 Giovani PwVHPI e cyberbullismo

Le persone con disabilità hanno più possibilità di essere vittime di cyberbullismo; nel loro caso, le conseguenze di tali atti possono essere gravissime. Prima di tutto, è importante che sappiano che non è mai colpa loro. In secondo luogo, devono sapere che quando si accorgono o subiscono atti di cyberbullismo, possono sempre denunciare gli incidenti alle autorità (passando anche per youth workers, insegnanti e, naturalmente, le loro famiglie).

Esistono molti tipi di cyberbullismo: discorsi di odio pubblico (sui social media, nei forum, ecc.), pubblicazione di immagini/video/informazioni senza il consenso della persona in questione, invio di messaggi privati indesiderati, ma anche il contatto costante (stalking) – nessuno di questi atti dovrebbe essere trascurato.

Se la vittima di cyberbullismo ha informazioni su chi sta causando il danno, può parlare direttamente con questa persona per provare a fermare il suo comportamento (o chiedere assistenza a familiari e youth workers se non si sente a suo agio). Una buona pratica in questo senso è insegnare a giovani PwVHPI a non rispondere a messaggi di questo tipo, bloccare la persona che li ha inviati, ma anche a conservare le prove dell’offesa subita. Nei casi più estremi (ad es. violenza, discriminazione), gli atti di cyberbullismo dovrebbero essere segnalati direttamente ai siti di social media o messaggistica, o anche alle autorità pubbliche.

Anche se non potete impedire completamente atti di cyberbullismo, ci sono alcune misure preventive: per esempio, potreste suggerire a giovani PwVHPI di evitare di condividere informazioni personali sensibili online o di partecipare a discussioni in cui assistono ad atti di cyberbullismo; potete anche suggerire l’installazione di software o applicazioni di controllo parentale su vari dispositivi digitali (Heston, K. 2020).

3. Erasmus+ e accessibilità delle informazioni

Per le nuove generazioni è facile cercare informazioni online su ogni argomento, e quindi, anche sulle mobilità internazionali Erasmus+. Youth workers e insegnanti dovrebbero verificare che le informazioni e le pagine web su cui queste vengono reperite siano aggiornate dal punto di vista della protezione della privacy, ma anche dei contenuti presentati.

Chiunque, non solo giovani PwVHPI, voglia a partecipare a un progetto di mobilità, dovrebbe prepararsi a questa esperienza con un po’ d’anticipo. Il manuale Guida delle buone pratiche per l’implementazione di progetti di mobilità europea offre una visione completa del processo che porta alla realizzazione di mobilità internazionali, includendo esempi di strumenti utili per tutta l’esperienza di mobilità. Anche l’app Erasmus+ offre informazioni importanti per orientarsi nel mondo delle mobilità europee.

Altri siti utili e sicuri per la ricerca di informazioni su questo argomento sono:

  • European Youth Portal, che permette di selezionare organizzazioni pronte ad ospitare giovani PwVHPI.
  • European Solidarity Corps Projects, per la partecipazione di giovani PwVHPI in progetti di volontariato o solidarietà a breve e lungo termine.
  • SALTO-YOUTH, che include, tra le altre cose, manuali e altri prodotti per youth workers su argomenti come l’educazione non formale.
  • org, per volontariato o periodi di stage all’estero o online.
  • Erasmus+ partner search, gruppo di Facebook in cui vengono regolarmente postati progetti di mobilità.
  • Erasmus+ Project Results Platform, altra opzione per cercare il progetto di mobilità più adatto secondo specifiche esigenze.

Vi invitiamo, inoltre, a controllare regolarmente il nostro sito.

Attività 4.1

Titolo modulo Modulo 4: Sicurezza e accessibilità su Internet
Titolo attività Riflessione sull’impatto dell’accessibilità
Codice attività A4.1
Durata attività 1 ora
Tipo di attività Scheda attività
Scopo dell’attività Lo scopo dell’attività è quello di esplorare le varie prospettive di usabilità dei dispositivi digitali e di accessibilità del web: quali miglioramenti puoi apportare nelle tue sessioni di formazione per renderle più accessibili a persone con disabilità?
Materiali Laptop o tablet con accesso sicuro e stabile a Internet.
Istruzioni

Fase 1

Vai alla sezione Perspective Videos sul sito web della W3C Web Accessibility Initiative.

Fase 2

Guarda i video relativi all’impatto dell’accessibilità sulle persone con diverse disabilità. I video sono in lingua inglese.

Fase 3

Rifletti su quanto il tuo lavoro o i tuoi metodi educativi siano accessibili a persone con determinati tipi di disabilità.

Fase 4

Rifletti sui miglioramenti che puoi introdurre nei tuoi metodi educativi. Utilizza la sezione “What needs to happen for this to work?” per capire quali modifiche applicare per rendere l’insegnamento più accessibile.

Fase 5

Condividi le vostre riflessioni con altre persone attive nello youth work a livello locale e internazionale. Collaborando con loro, troverai nuove soluzioni per un ambiente di apprendimento più inclusivo.

Attività 4.2

Titolo modulo Modulo 4: Sicurezza e accessibilità su Internet
Titolo attività Accessibilità: buone pratiche da cui imparare
Codice A4.2
Durata 40 minuti
Tipo di risorsa Scheda dell’attività
Scopo dell’attività Lo scopo di questa attività è di confrontare diversi tipi di siti web in base alle loro caratteristiche di accessibilità in relazione a diversi tipi di disabilità. Si consiglia di analizzare le diverse risorse sia dal punto di vista del bacino d’utenza, sia dalla prospettiva di chi ha progettato il sito. Quando avrai completato l’attività, avrai un’idea più chiara su come progettare il contenuto di un sito web prendendo in considerazione le caratteristiche di accessibilità (layout, colori, font) e ad assistere i tuoi gruppi target nella scelta di siti web accessibili.
Materiali Laptop o tablet con accesso sicuro e stabile a Internet.
Istruzioni

Fase 1

Visita il sito web del progetto DARE, che è progettato secondo i principi di accessibilità.

Fase 2

Esplora le caratteristiche all’interno del widget dell’accessibilità, riflettendo su ciascuno strumento per capire se sia progettato per supportare persone con disabilità visive, uditive e/o fisiche.

Fase 3

Consulta gli strumenti per misurare il livello di accessibilità del sito web. A questo scopo puoi usare il WAVE Web Accessibility Evaluation Tool e il Color Contrast Accessibility Validator o qualsiasi altra raccomandazione che trovi su Internet. Scegli solo pagine web sicure, vale a dire quelle che iniziano con https:// e/o che includono l’icona di un lucchetto accanto all’URL.

Fase 4

Ripeti la stessa operazione con almeno 3 siti web che conosci o su cui decidi di indagare. Hai identificato qualche esempio di buone pratiche?

Fase 5

Come follow-up della fase precedente, controlla buone pratiche di siti web accessibili e confronta le loro caratteristiche con quelle del sito web della tua organizzazione o di quelli che hai appena analizzato.

Fase 6

Rifletti su quanto appreso e decidi quali miglioramenti apportare.

Approfondimento 4.1

Module Title: Module 4: Accessibility of information and how to teach young PwVHPI to use the internet safely for mobility and other opportunities
Titolo modulo Modulo 4: Sicurezza e accessibilità su Internet
Titolo risorsa How people with disabilities use the web
Codice risorsa R4.1
Introduzione Questa pagina web contiene esempi di strumenti di accessibilità, classificate in base al tipo di disabilità che può beneficiare di un determinato miglioramento. La risorsa è in lingua inglese.
Perché questa risorsa? Questa risorsa introduce tecniche e strumenti che vengono utilizzati dalle persone con disabilità per navigare su Internet. Scoprirai diverse soluzioni per regolare le impostazioni del browser web, configurazioni come sintesi vocale (text-to-speech), riconoscimento vocale e molte altre. Le storie di persone con disabilità e gli esempi forniti possono essere un’ispirazione per introdurre nuove soluzioni a beneficio dei gruppi target con cui lavori.
Link How People with Disabilities Use the Web

Approfondimento 4.2

Titolo modulo Modulo 4: Sicurezza e accessibilità su Internet
Titolo risorsa Cybersecurity Basics
Codice risorsa R4.2
Introduzione Pagina web con risorse (lesson plan e presentazioni) per trainers allo scopo di organizzare la formazione sul tema della sicurezza informatica. Tutti i file disponibili sono scaricabili.
Perché questa risorsa? La risorsa introduce materiale per poter preparare una lezione sulle basi della sicurezza informatica.
Link Cybersecurity basics

Approfondimento 4.3

Titolo modulo Modulo 4: Sicurezza e accessibilità su Internet
Titolo risorsa Operating System and Browser Accessibility Display Modes
Codice R4.3
Introduzione Articolo sulle diverse modalità di visualizzazione di una pagina web (modalità scura, la modalità a contrasti aumentati, ecc) che facilitano l’utilizzo del sito per persone ipovedenti. La risorsa è in lingua inglese.
Perché questa risorsa? La risorsa ti aiuterà a capire quale modalità di visualizzazione scegliere o consigliare, a seconda del gruppo target di riferimento.
Link Operating System and Browser Accessibility Display Modes

Riferimenti

Per approfondire la terminologia usata in questo modulo, ti invitiamo a leggere la Guida Pratica DARE per l’Inclusione.

Bibliografia

Brotherton, C. (2020). The Userway Web Accessibility Widget – Does It Boost Accessibility? – Ultimo accesso 17 agosto 2020

Dreamhost (2020). 10 Ways to Make Your Website Accessible –  ultimo accesso August 17,2020

Heston, K. (2020). How to Stop Cyber Bullying –  ultimo accesso 4 settembre 2020

Marriot, S. (2018). How to explain GDPR in plain English –  ultimo accesso 17 agosto 2020

W3C Web Accessibility Initiative (2017). How People with Disabilities Use the Web. Diverse Abilities and Barriers – ultimo accesso 28 agosto 2020

W3C Web Accessibility Initiative (2016). Accessibility, Usability, and Inclusion – Ultimo accesso 17 agosto 2020

Sitografia

A11Y Project (2020). Check your WCAG Compliance –  ultimo accesso 28 agosto 2020

Balanskat, A., Blamire, R. and Kefala, S. (2006). The ICT Impact Report: A review of studies of ICT impact on schools in Europe –  ultimo accesso 7 settembre 2020

ErasmusIntern.org –  ultimo accesso 7 settembre 2020

Erasmus+ partner search on Facebook (2013) –  ultimo accesso 7 settembre 2020

Erasmus Student Network (2017). Erasmus+ App –  ultimo accesso 28 agosto 2020

European Commission (2020). Erasmus+ Project Results Platform –  ultimo accesso 7 settembre 2020

European Solidarity Corps (2020). European Solidarity Corps Projects –  ultimo accesso 7 settembre 2020

European Youth Portal –  ultimo accesso 7 settembre 2020

Federal Trade Commission (2020). Online Security Tips –  ultimo accesso 28 agosto 2020

My web my way by BBC –  ultimo accesso 17 agosto 2020

NonVisual Desktop Access –  ultimo accesso 17 agosto 2020

SALTO-YOUTH –  ultimo accesso 7 settembre 2020

Spread project (2018). Sharing good Practices foR European mobility Activities Development –  ultimo accesso 7 settembre 2020

WAVE (2020). WAVE Web Accessibility Evaluation Tool –  ultimo accesso 17 agosto 2020

World Health Organization (2020). Assistive technology. Overview –  ultimo accesso 7 settembre 2020

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